Category Archives: Alternanza scuola-lavoro

Dai banchi di scuola al Parco

Pubblichiamo un articolo apparso sul portale del Parco Nazionale delle Cinque Terre, ente presso il quale due studentesse del Liceo Scientifico Tecnologico hanno svolto l’esperienza di alternanza scuola-lavoro.

Da alcuni anni l’Istituto Superiore “Capellini-Sauro” della Spezia aderisce al progetto alternanza scuola-lavoro, proposto e disciplinato dalla riforma Moratti del 2003: Chiara e Selene hanno scelto l’Ente Parco per il loro percorso formativo nel mondo del lavoro.

Due settimane per calarsi nel microcosmo della comunicazione multimediale. Questo il difficile obbiettivo dello stage di Chiara e Selene, due giovani studentesse spezzine, che hanno strascorso le 96 ore previste dal progetto alternanza scuola-lavoro presso l’ufficio stampa del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Per chi come loro è nato e cresciuto “respirando” tecnologie moderne e applicazioni informatiche, il primo ostacolo, prendere dimestichezza con i software che quotidianamente vengono utilizzati per la gestione del portale del Parco, è stato superato con facilità e disinvoltura.

Il passo successivo è stato quello di seguire sin dalle prime fasi di “gestazione” la nascita di un testo per l’Agenzia Stampa del Parco: pensare ad un titolo efficace, ad un sottotitolo esaustivo e ad un corpo testuale frizzante e di facile lettura.

«Inizialmente ci sembrava un’impresa quasi impossibile, abbiamo provato e riprovato non ottenendo un risultato che ci soddisfacesse – hanno dichiarato Chiara e Selene – ma il nostro obiettivo era quello di imparare e quindi ci siamo “rimboccate le maniche” e finalmente abbiamo raggiunto il nostro intento».

Stimolante e completamente nuova l’esperienza del montaggio dei contributi video.

«Siamo rimaste affascinate – hanno sottolineato le giovani studentesse – dalle tecniche e dai “trucchi” adoperati dagli operatori per realizzare i filmati per il sito ufficiale del Parco, per i social network e per la tv via cavo che trasmette nelle Cinque Terre.

Un’esperienza breve, ma intensa e a tratti faticosa. Una full immersion nel mondo nel lavoro che sicuramente, oltre a far scoprire nuovi ruoli professionali, ha fatto comprendere a Chiara e Selene che in fin dei conti il “mestiere dello studente” non è poi così male.

«Arrivate alla fine del nostro stage, se ci guardiamo alle spalle, – hanno concluso le ormai ex stagiste – possiamo vedere due settimane uniche e stancanti, che ci hanno catapultate in un mondo nuovo e tutto da scoprire. Ringraziamo quindi il Parco per averci concesso questa opportunità».

Silvia Paolillo
24 febbraio 2010

I liceali del Capellini all’impianto Cdr di Saliceti

L’impianto Cdr di trasformazione dei rifiuti tal quali in combustibile da oggi non avrà segreti per quattro studenti del liceo scientifico tecnologico dell’IIS «Capellini-Sauro» della Spezia. Dopo la settimana trascorsa nel laboratorio di ACAM Acque, continua per gli studenti della classe 4ST l’esperienza di alternanza scuola-lavoro avviata dall’istituto con il Gruppo ACAM. Questa mattina alle ore 8 hanno messo piedi nell’impianto Cdr realizzato ad ACAM Ambiente in località Saliceti di Vezzano Ligure, in attuazione del piano provinciale dei rifiuti. La loro permanenza a Saliceti, prevista fino al 16 febbraio, è coordinata dall’ing. Giulio Maggi responsabile degli impianti di ACAM Ambiente. Ad accoglierli nel loro primo giorno di “addetti” all’impianto è stato Marco Esposito, capo turno, che li accompagnerà in un percorso didattico che va dalla filiera del rifiuto fino alla trasformazione in combustibile per la produzione di energia elettrica. Unico in Liguria l’impianto Cdr spezzino è dedicato al trattamento di rifiuti urbani indifferenziati, non pericolosi, per trasformarli in materiale utilizzabile nella produzione di energia elettrica. Il ciclo produttivo del Cdr si sviluppa attraverso processi di tipo meccanico-biologico che non comportano l’utilizzo di calore e di sostanze chimiche. Dopo poche ore dal loro arrivo a Saliceti il commento degli studenti è stato unanime: «È tutto molto diverso – hanno detto – dall’idea che ci eravamo fatti di questo impianto. Ci attendevamo un ambiente di lavoro invivibile invaso soprattutto dalla puzza. Abbiamo, invece, trovato un sito industriale straordinario per efficienza e tecnologia. Certo qui non si lavora la cioccolata ma un prodotto complesso che fa parte della nostra quotidianità: i rifiuti. È sorprendente rivedere tra i rifiuti pezzi di cd rom, di dvd, cartoni del latte, lattine della birra che d’abitudine gettiamo via dopo l’uso senza troppo chiederci che fine faranno. Questo impianto ci riporta ad una realtà che abbiamo tutti i giorni sotto i nostri occhi ma che non vediamo davvero, ci fa capire che i rifiuti sono un problema da affrontare con maturità e che senza impianti dedicati non si va da nessuna parte».

Una bussola per orientarsi nel mercato del lavoro

Pubblichiamo un ampio stralcio del comunicato stampa del 27 gennaio 2010 di ACAM S.p.A.

Entrare in azienda e imparare a conoscere, in modo diretto, il mondo del lavoro e le sue regole. È questa in sintesi l’esperienza formativa che dall’1 al 16 febbraio vivranno dieci studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore «G. Capellini-N. Sauro» della Spezia inseriti in divisioni del Gruppo ACAM in attuazione di uno specifico progetto di Alternanza scuola-lavoro. […]

La multi utility spezzina è impegnata già da alcuni anni in questo tipo di progetti il cui obiettivo e facilitare ai giovani il passaggio dalle aule ai luoghi di lavoro. «L’alternanza scuola-lavoro è per noi una straordinaria opportunità è il commento del presidente ACAM Paolo Garbini – per illustrare agli studenti in modo chiaro e trasparente l’attività dell’azienda, il proprio know how, le tecnologie adottate per un servizio all’utenza sempre migliore e in un’ottica costante di qualità. L’auspicio è che a conclusione di questo percorso in ciascun studente sia maturata la consapevolezza che ACAM non è solo sinonimo di bollette ma soprattutto di un’attività industriale in grado di garantire ai cittadini l’affidabilità dei servizi erogati».

«L’attività svolta con questi progetti – spiega il coordinatore dei tutor scolastici Giorgio Boni – permette agli studenti di verificare la validità della preparazione scolastica rispetto alle richieste del mondo del lavoro: gli studenti si mettono alla prova sia per quanto riguarda le competenze acquisite e quelle che ancora devono raggiungere, sia per i comportamenti, le tensioni, le esigenze di un mondo che dovranno a breve affrontare. L’esperienza di alternanza scuola-lavoro, aiuta anche il processo di orientamento degli studenti circa le scelte future, oltre la fine degli studi secondari. Per la scuola è importante poter contare sulla collaborazione di aziende del territorio come ACAM con le quali interagire per meglio rispondere alle richieste di professionalità del mondo del lavoro, ma è anche importante far conoscere alle aziende il livello di preparazione, in termini di competenze e di comportamenti, che la scuola sa raggiungere».

«Questo progetto – afferma il coordinatore dei tutor aziendali Athos Giovanelli – si presenta come una proposta formativa nuova che tiene conto delle trasformazioni in atto nel mondo della scuola e in quello del lavoro e che considera un valore aggiunto l’ipotesi formativa integrata: si offre, quindi, allo studente una modalità innovativa che assicuri oltre alle conoscenze di base l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro. I giovani oggi conoscono il mondo del lavoro solo dai vissuti personali dei genitori o dei propri docenti. L’alternanza scuola-lavoro soddisfa la necessità di azioni specifiche mirate a far conoscere diversi settori lavorativi e orientare di conseguenza lo studente verso la professione che meglio risponde ai suoi interessi e alla sua preparazione».

Nei progetti di alternanza scuola-lavoro il tutor aziendale è una delle figure più significative. Spetta a lui stabilire la relazione con lo studente e introdurlo nel contesto lavorativo, cercando di creare un clima positivo ed accogliente. Nel caso di ACAM è rappresentato dall’ing. Athos Giovanelli che ha anche il compito di coordinare gli altri tutor aziendali impegnati nel progetto di quest’anno: Giulio Maggi (responsabile impianti ACAM Ambiente) e Gianpiero Brozzo (responsabile laboratorio ACAM Acque).

Tutor aziendale e tutor scolastico rappresentano i veri facilitatori del processo di apprendimento e, in base alle diverse competenze, favoriscono il raccordo tra il percorso di formazione in azienda e quello a scuola, decidendo in particolare in quali settori aziendali è possibile realizzare i moduli di esperienza pratica.
Oltre alla definizione congiunta dell’attività oggetto dello stage, esprimono anche il giudizio finale dell’attività svolta che sarà verbalizzata fra le valutazioni scolastiche dell’alunno

L’alternanza scuola-lavoro ha prodotto una stretta collaborazione tra ACAM e l’Istituto «G. Capellini – N. Sauro» che quest’anno coinvolgerà 10 Studenti impegnati in 2 progetti:

  • Il primo progetto dedicato al corso di studi del Tecnico Industriale è rivolto a 6 studenti: 4 del corso Meccanici classe IV e 2 del corso Elettrotecnici classe IV
    Gli studenti saranno inseriti negli uffici legati alla progettazione, alla gestione delle reti gas e acqua, impianti di depurazione, studio e analisi della qualità con la finalità di seguire le problematiche legate al disegno delle reti, alla loro progettazione e manutenzione, all’utilizzo di tecnologie e materiali innovativi
  • il secondo progetto dedicato al corso di studi del Liceo Scientifico Tecnologico è rivolto a 4 studenti interessati allo studio dell’analisi delle acque dal punto di vista chimico, chimico-fisico e biologico. Un altro aspetto oggetto di studio è il trattamento dei rifiuti e l’impianto Cdr (combustibili da rifiuti) in località Saliceti di Vezzano Ligure.

Parte l’alternanza scuola-lavoro per i liceali

[singlepic id=61 w=160 h=120 float=left]Nell’ambito dei Progetti di Alternanza scuola-lavoro, di cui l’Istituto di Istruzione Superiore «Capellini-Sauro» è diventato dall’anno 2008-2009 scuola polo per la provincia di La Spezia, 16 alunni delle classi quarte del Liceo Scientifico Tecnologico stanno per iniziare la loro esperienza di stage all’interno di diversi enti di ricerca, istituzioni e strutture pubbliche che li ospiteranno al proprio interno per un percorso formativo di 96 ore.

Questa esperienza dimostra ancora una volta come frequentare il Liceo Scientifico Tecnologico sia fare scienza a 360 gradi, dai laboratori all’esperienza sul campo.

Istituzioni ed enti che collaboreranno con l’IIS «Capellini – Sauro»:

  • ACAM S.p.a
  • Ente Parco Nazionale delle 5 Terre
  • Ente Parco Naturale Regionale di Montemarcello-Magra
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Sezione di Prtovenere-Pezzino
  • Provincia – Settore Ambiente in collaborazione con ARPAL

Alternanza scuola-lavoro per gli studenti del Tecnico Industriale

[singlepic id=60 w=160 h=120 float=left]Continua anche in questo anno scolastico l’attività di Formazione in Alternanza scuola-lavoro degli alunni delle specializzazioni tecnico industriali.

Il progetto coinvolge 30 alunni delle specializzazioni Elettronica, Elettrotecnica, Informatica, Meccanica e Navalmeccanica che svolgono un periodo di 2 settimane di formazione presso Aziende impegnate nei relativi ambiti presenti sul territorio.

La formazione continua con argomenti di carattere generale (per un totale di 26 ore) sui temi della Sicurezza sul posto di lavoro, sulla Organizzazione Aziendale di medie e piccole imprese, sulla Comunicazione efficace nei rapporti di lavoro.

Le aziende coinvolte coprono un panorama che va dalla media alla piccola azienda, dallo Studio Tecnico e di Progettazione alle aziende manifatturiere o dei servizi di Informatica.

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