I.T.I.S. in… forma

È disponibile il consueto foglio di notizie predisposto per le famiglie e consegnato a tutti i genitori degli alunni delle classi prime che il 30 settembre 2008 incontreranno il Dirigente scolastico e il suo staff.

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Regolamento di Istituto

Con l’anno scolastico 2008-2009 entra in vigore il nuovo Regolamento di Istituto che recepisce la recente normativa (D.P.R. n. 235/2007).

Laboratorio ITIS

L’Istituto Tecnico Industriale Statale G. Capellini, il Liceo Scientifico A. Pacinotti, l’Istituto Comprensivo di Castelnuovo, Presidi Territoriali per i piani nazionali ISS e " onclick="window.open(this.href);return false" onkeypress="window.open(this.href);return false" href="http://www.siscas.net/matabel/">, nell’ambito della propria autonomia, organizzano nelle rispettive sedi una serie di eventi di divulgazione scientifica. In particolare l’Istituto G. Capellini per il periodo da martedì 7 ottobre a lunedì 13 ottobre organizza una serie di attività laboratoriali rivolte agli insegnanti e studenti delle scuole elementari e medie e ai cittadini tutti. L’approccio alla maggior parte delle attività proposte è del tipo interattivo e per scoperta. Il visitatore viene accompagnato attraverso semplici esperienze svolte singolarmente o in piccoli gruppi alla scoperta di fenomeni scientifici, alla conoscenza di processi tecnologici. Ogni attività è svolta nella stretta osservanza delle norme di sicurezza.

Orario visite e prenotazioni

Le visite sono previste nei seguenti orari:

Mattino dei giorni feriali dal 7 al 13 ottobre
Fascia 1 dalle 8:00 alle 10:15 (Gruppi scuole)
Fascia 2 dalle 10.45 alle 13:00 (Gruppi scuole)

Pomeriggio dei giorni 7, 9, 10 ottobre
dalle 14:00 alle 16:00 (Gruppi scuole e visitatori privati)

E’ possibile accedere ad un solo laboratorio per ciascuna fascia oraria.

I visitatori privati non necessitano di prenotazione.

Per prenotazioni telefonare ai numeri 0187/502217 e 0187/507042

Laboratori proposti

Laboratorio di Fisica
codice Titolo Descrizione
LAF1 Da Galilei all’autovelox La riproposizione dell’esperienza di Galilei del moto lungo il piano inclinato con materiali "poveri"Il moto in assenza d’attrito con la rotaia a cuscino d’aria Lo studio dei moti "rapidi" tramite i trasduttori e le moderne apparecchiature di acquisizione dati
LAF2 Cerchiamo di essere equilibrati! La deformazione elastica e i dinamometri Equilibrio di un punto sottoposto a più forze (regola del parallelogramma) Ricerca della condizione d’equilibrio per un’asta infulcrata
LAF3 Luce, colore e visione Giochi di riflessione e rifrazione della luce Scomposizione della luce con lo spettroscopio Formazione delle immagini con lenti e specchi
LAF4 Fluido come l’aria o l’acqua Le proprietà dei fluidi: principio di Pascal Fenomeni connessi con la pressione atmosferica Cadere o galleggiare: verifichiamo la legge d’Archimede
LAF5 Piccoli lavoretti con l’elettricità Costruzione di circuiti elettrici elementari con utilizzatori in serie e parallelelo Il magnetismo: magnetismo terrestre, realizzazione di elettromagneti, esplorazione di campi magnetici, forze di origine magnetica
Laboratorio di Chimica
codice Titolo Descrizione
LAC1 Luce colore e visione: Tanti colori insieme Cambiamo colore Quando fa caldo? La clorofilla è sempre verde? Le reazioni proposte si basano sul cambiamento di colore identificativo di trasformazioni della materia e considerano sostanze di uso quotidiano
LAC2 Chi è acido? Chi è basico? E i neutri esistono? Identificazione di sostanze acide, basiche, neutre sia di utilizzo quotidiano che presenti in laboratorio attraverso indicatori e misure con pHmetro
LAC3 Caldo-caldo Freddo-freddo Sviluppo di gas e trasporto di piccoli corpi solidi Varie tipologie di reazioni: esotermiche, endotermiche, di precipitazione, di ossidazione
LAC4 Fiamme colorate Gli elementi opportunamente eccitati da una sorgente di energia emettono radiazioni caratteristiche dell’elemento, la fiamma del becco di Bunsen evidenzia quelle di maggiore intensità
LAC5 Facciamo camminare una macchinina senza benzina Attraverso il dispositivo di Hoffmann si ottiene idrogeno dall’acqua con processo elettrolitico. Con una cella a combustibile alimentata ad idrogeno si ottiene energia che viene utilizzata per far percorrere un determinato tratto alla macchinina
Laboratorio di Biologia
codice Titolo Descrizione
BIO1 Le cellule al microscopio Allestimento e osservazione diretta da parte di ciascun allievo di preparati con e senza colorazione (cloroplasti nelle cellule di Elodea, granuli di amido nelle cellule di patata e stomi nelle foglie dei gerani, cellule del lievito di birra e spori nelle felci)
BIO2 Analisi degli alimenti Individuare la presenza di amido o glucosio in: pane , pasta , riso , mela, patate, chicco uva, farine)
BIO3 I tessuti del corpo umano al microscopio Osservazione al microscopio di tessuti dei vari apparati del corpo umano (osseo, muscolare, sangue, cartilagineo)
BIO4 I lieviti e la fermentazione L’osmosi Descrizione della cellula di lievito e dimostrazione della produzione di anidride carbonica Fenomeno dell’osmosi nelle foglie di Elodea
Laboratorio CAD
codice Titolo Descrizione
CAD1 Disegnare senza matita Primo approccio al disegno tecnico assistito al computer
Laboratorio Tecnologico
codice Titolo Descrizione
LAT1 Tirare, deformare e spezzare Prove meccaniche sui materiali metallici
Laboratorio di Elettronica
codice Titolo Descrizione
ET1 Semplici realizzazioni nel laboratorio di elettronica Modello didattico di stazione meteorologica con indicazione della direzione del vento, anemometro, termometro Trasmissione e ricezione di segnali ad infrarossi e ultrasuoni Visualizzazione della forma d’onda della voce umana tramite plotter La trasmissione e la ricezioni di segnali radio
Laboratorio di Elettrotecnica
codice Titolo Descrizione
EL1 Termografia Impianto semaforico Impianti civili e industriali Le caratteristiche essenziali del mondo attorno a noi sono spesso nascoste allo sguardo e traspaiono soltanto ad una visione più approfondita e particolare. Con la Termografia ci è offerta l’opportunità il nostro corpo, il nostro ambiente di vita, i nostri luoghi di lavoro con "nuovi occhi elettronici" che scoprono caratteristiche essenziali e solitamente non visibili. Simulazione di un impianto semaforico che regola il traffico nell’incrocio Viale S. Bartolomeo – Viale Italia. Realizzazione pratica di Impianti civili e industriali con pannelli didattici: accensione e spegnimento di lampade da più punti, avviamento temporizzato di due motori, etc.
Laboratorio di Informatica
codice Titolo Descrizione
INF1 Robottiamo! Musica maestro Sperimentazione di piccoli robot: proviamo a programmarli Giochiamo con le potenzialità dell’informatica musicale
INF2 Videogiochiamo in casa Su un altro pianeta Videogiochi costruiti da studenti. Descrizione del funzionamento e della realizzazione Simulazione al computer del sistema solare da Dante ad oggi
Laboratorio MediaLab
codice Titolo Descrizione
MLAB1 Trucchiamo la TV! Sperimentazione di trucchi televisivi nello studio TV Medialab

Il Festival della Scienza va a scuola

Dal 6 al 14 ottobre 2008 le scuole liguri invitano il pubblico a una serie di eventi, organizzati nelle varie province, che hanno per protagonisti insegnanti, studenti e conferenzieri del Festival della Scienza di Genova.

Nel corso di ogni evento studenti e insegnanti mostreranno agli invitati che anche a scuola si può imparare divertendosi e, insieme, ascolteranno una conferenza di uno dei protagonisti del Festival. Gli eventi sono organizzati dalle scuole che sono state individuate dal Ministero dell’Istruzione e dell’Università come riferimento per l’Educazione Scientifica e Tecnologica.

Le conferenze che riguardano la provincia della Spezia sono:

Lunedì 6 ottobre
La Spezia, Sala Dante (ore 16.00 – 18.30)
Il contributo delle bioplastiche alla riduzione dei rifiuti
Andrea Colombo, Novamont, Novara

Mercoledì 8 ottobre
La Spezia, Sala Multimediale della Provincia (ore 14.00 – 17.00)
Presentazione del progetto Viaggiando si impara

Lunedì 13 ottobre
Sarzana, Fortezza Firmafede (ore 16.00 – 18.30)
I cieli del mondo – Percorsi tra astronomia e multiculturalità
Lara Albanese, Osservatorio Astrofisica di Arretri – Istituto Nazionale di Astrofisica

Gli eventi sono curati da: Istituto Tecnico Industriale Capellini, Liceo Scientifico Pacinotti, Istituto Comprensivo di Castelnuovo Magra.

Presentazione delle conferenze spezzine

Il contributo delle bioplastiche alla riduzione dei rifiuti

L’utilizzo di materie prime di origine agricola contenenti fonti rinnovabili per la produzione di bioplastiche per applicazioni a basso impatto ambientale è ormai una realtà.

Novamont dal 1989 produce resine biodegradabili e compostabili certificate secondo gli standard Europei UNI EN 13432 e 14995, ed è detentrice dei brevetti della famiglia di materiali Mater-Bi®. Lo sviluppo di prodotti da materie prime rinnovabili rappresenta un significativo contributo allo sviluppo sostenibile grazie alla minore energia coinvolta nella loro produzione e della gamma più ampia di opzioni di smaltimento a ridotto impatto ambientale. È inoltre un’ottima opportunità di creare sistemi integrati verticali che coinvolgano attori agricoli ed industriali in uno sforzo di sviluppo comune, come la bioraffineria integrata nel territorio.

Andrea Colombo, dal 2002 è in forze alla Novamont, in qualità di assistente nel settore marketing; nel 2004 diventa responsabile Marketing Italia e nel 2006 gli viene affidata la responsabilità dell’area Sud Europea. Responsabile della testata di informazione "Novamont Informa", ha sviluppato progetti sulla sostenibilità ambientale attraverso la sostituzione di materiali plastici tradizionali, con materiali biodegradabili riducendo gli impatti ambientali (es. Un fiore dai Rifiuti in Toscana, progetti di Ecomense in Veneto).

Viaggiando si impara

La riforma quadro della legislazione turistica, legge 135 del 2001 promuove e incentiva, tra i diversi turismi di nicchia, anche quelli scolastico e giovanile. Nasce, a questo proposito, un progetto interregionale dedicato proprio alla valorizzazione del turismo scolastico e giovanile che coinvolge, in rete tra loro, alcune regioni italiane tra le quali Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia e Umbria.

Le azioni previste hanno tra gli obiettivi la creazione e la promozione di itinerari e viaggi di istruzione di qualità che possano muovere giovani e studenti tra le regioni che aderiscono al progetto, con la realizzazione di materiale specifico per docenti e studenti e la messa in rete di proposte e strutture.

La Regione Liguria, oltre a sostenere la più importante Borsa fieristica del settore, la BTS, ha dato il via ad un progetto denominato Viaggiando si impara che ha mosso i suoi primi passi già quest’anno e che si concluderà nel corso del 2008.

"Viaggiando si impara" nasce con l’obiettivo di fornire alle scuole italiane uno strumento innovativo, attraverso il portale della Regione Liguria, per scegliere un viaggio di istruzione di qualità e rispondente alle esigenze di docenti e studenti. Il portale avrà una sezione specifica dedicata al turismo scolastico all’interno della quale trovare l’intera offerta regionale delle proposte per i giovani e le scuole.

Il progetto prevede diverse azioni: l’individuazione di indicatori di qualità dei prodotti di turismo scolastico, una selezione di pacchetti di viaggi di istruzione, una banca dati per la raccolta e la consultazione di tutte le proposte selezionate, l’organizzazione di workshop e incontri per la divulgazione dei risultati.

Una banca dati on-line, fruibile da tutti attraverso il portale regionale, sarà lo strumento innovativo con il quale i docenti potranno individuare il viaggio di istruzione ad hoc per le esigenze della propria classe. L’utente della banca dati dovrà semplicemente inserire quante più caratteristiche desidera per la progettazione del proprio viaggio di istruzione (esigenze di carattere culturale, ambientale, mezzi di trasporto, metodologie di lavoro, accessibilità per diversamente abili, altre), ottenendo come risultato della ricerca le proposte che più si avvicinano alle richieste e il soggetto da contattare (agenzia viaggi, cooperativa, ente, associazione, ecc.).

Per realizzare la banca dati sono stati individuati gli indicatori di qualità dei viaggi di istruzione che troverete sul sito regionale ed è stata predisposta una griglia di rilevamento dei dati informativi relativamente alle proposte della regione Liguria. Una prima fase di monitoraggio ha permesso di raccogliere, attraverso un apposito questionario, tutte le informazioni inerenti alle proposte sul territorio di Comuni, Province, enti e associazioni varie, Comunità Montane, Pro Loco, operatori del settore, imprese, musei, fattorie didattiche, Centri di Educazione Ambientale e altre realtà del settore.

La banca dati sarà quindi un grande contenitore di viaggi di istruzione di qualità, strutturati e organizzati in modo da consentire una visita agevole e ricca di contenuti, dando risposta alle esigenze delle scuole.

I risultati del progetto "Viaggiando si impara" saranno divulgati attraverso workshop provinciali dedicati ai viaggi di istruzione, che si svolgeranno nei mesi di febbraio e marzo 2008 nei capoluoghi di provincia e ai quali saranno invitati a partecipare i docenti di tutte le scuole. Si tratta di momenti di presentazione delle offerte ai fruitori, quindi alle scuole, importanti appuntamenti volti a diffondere le novità a livello di itinerari scolastici nonché momenti di confronto e di contatto per favorire l’incontro tra domanda e offerta scolastica.

Inoltre sono previste presentazioni del progetto all’interno di eventi fieristici e di settore di rilevanza regionale e nazionale come la Borsa del Turismo Scolastico di Genova, DOCET di Bologna e la Settimana della Vita Collettiva di Roma, per favorire la diffusione del progetto e delle proposte turistiche fra le regioni in rete.

È possibile trovare tutti gli aggiornamenti sul progetto "Viaggiando si impara" sul sito www.turismoinliguria.it

I cieli del mondo – Percorsi tra astronomia e multiculturalità

Le stelle brillano ogni notte sulla testa di ognuno, ricco, povero, felice o infelice, piccolo o grande. Sebbene il panorama celeste non sia esattamente uguale per tutti, il cielo accomuna i popoli di tutto il mondo. Gli Osservatori Astronomici, i luoghi dai quali gli astronomi osservano il cielo, si trovano spesso in luoghi sperduti e lontani dalla civiltà e dalle luci cittadine. Per questo motivo chi studia il cielo è abituato a varcare i confini della propria nazione e spesso del proprio continente.

Da tempo l’osservatorio di Arcetri effettua un lavoro di raccolta di miti e leggende provenienti da tutte le parti del mondo. Dal 2006 fa inoltre parte di Universe Awareness, un’iniziativa dedicata ai bambini dai 4 ai 10 anni che si trovano in situazioni economicamente svantaggiate. (http://www.universeawareness.nl). Percorsi che partendo dall’osservazione del cielo portano alla scoperta di nuove e diverse culture possono essere portati avanti anche con bambini e ragazzi più grandi. Grazie a collegamenti web è, per esempio, possibile scoprire il cielo dell’altro emisfero od osservare di giorno il cielo notturno di un paese lontano.

Durante l’incontro verranno illustrati diversi percorsi che legano l’astronomia alla multiculturalità adatti a bambini e ragazzi di ogni età.

Lara Albanese è laureata in fisica con lode, specializzata in scienza e tecnologia dei materiali, e abilitata all’insegnamento alle scuole superiori di matematica e fisica. Dopo alcuni anni durante i quali ha svolto attività di ricerca, ha preferito dedicarsi alla comunicazione scientifica divenendo, come l’ha definita un bambino delle elementari, una "raccontascienza". Scrive libri (tradotti anche in cinese e coreano) e articoli per bambini ed adulti, tiene corsi e conferenze, organizza spettacoli e caffé scientifici, progetta mostre scientifiche interattive, scrive testi per la televisione, svolge attività di ricerca didattica e partecipa a diverse trasmissioni televisive. È co-fondatrice dell’associazione culturale per la divulgazione scientifica Googol e collabora dal 2000 con l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri come divulgatrice scientifica ed esperta di planetari.

FAD – I modelli entità-relazione

Pubblichiamo un video dimostrativo di Formazione A Distanza girato nell’a.s. 2007-2008. Un’alunna di 5ª Informatica spiega i modelli entità-relazione.

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